RECORDANDO

Data Luogo Categoria
13 gennaio 2010 Piemonte->Torino
Strada->Da 0 a 15 Km
Strada->Maratona
__Recensione

TORINO – Stamane presso l’Istituto di Medicina dello sport di Torino, padrone di casa il professor Carlo Gribaudo, è stata presentata dall’Asd “Il Giro d’Italia RUN” la seconda edizione di “Recordando” (28 febbraio 2010, ore 10.30, Parco Ruffini). La manifestazione podistica si correrà lungo gli stessi viali che nel 2008 hanno visto il primato da Guinness delle 51 maratone corse in 51 giorni consecutivi conquistato dal torinese Enzo Caporaso.

Oltre a una corsa sui 10 km aperta a tutti e a una prova riservata agli atleti competitivi sui classici 42,195 km (iscrizioni su www.giroitaliarun.it), “Recordando” quest’anno sarà anche una vera e propria “fabbrica di record”. Il 28 febbraio, infatti, proprio sul traguardo del Ruffini, si dovrebbe concludere il tentativo di record mondiale femminile di maratone corse in giorni consecutivi: contro le dieci maratone in dieci giorni completate della britannica Michelle Atkins (a Brathay, Gran Bretagna, 9-18 maggio 2008), la 49enne torinese Cristina Borra cercherà di alzare il tetto delle fatiche consecutive a 13 maratone. Data di inizio lavori il 16 febbraio, lungo il Turin Ring Marathon, il percorso di circa 2 km disegnato lungo i viali del Ruffini. In questo modo Torino conquisterebbe anche il primato rosa, con pubblicazione del nuovo exploit sul prossimo Guinness Book of Records.

Parla Cristina Borra: “Anche se mi basterebbero 11 maratone per ottenere il record, voglio fare tredici. Un numero che mi porta fortuna. Gli allenamenti sono cominciati già in estate. Il viatico di Caporaso e di tanti amici mi servirà per superare gli eventuali momenti di crisi”.

L’assessore allo sport torinese Giuseppe Sbriglio ha posto l’accento sull’incremento del Parco Ruffini come “polmone verde ideale per le maratone cittadine” e ha sottolineato l’importanza del tentativo di “praticare, con il record femminile dopo quello maschile, le pari opportunità anche in tema di podismo estremo”.

Oltre alla certificazione Fidal e all’aderenza perfetta con la regolamentazione del Guinness World Record, il tentativo della Borra godrà dell’assistenza dell’equipe dell’Istituto di Medicina dello Sport. “L’istituto sorveglierà attentamente la candidata, per impedire situazioni di eccesso di fatica”, parole del dottor Gian Pasquale Ganzit, già a suo tempo impegnato nel monitoraggio dell’impresa di Caporaso.

Il 28 febbraio si annuncia anche come la giornata di altri tre tentativi di primati legati al mondo della maratona. Il podista torinese Gaetano Favarò, 43 anni, personale di 2h 27’ 20’’, tenterà di strappare allo scozzese Raymond Hubbard il record da Guinness di tre maratone veloci corse in tre giorni consecutivi: il tempo totale da battere è 8h 22’ 31’’ (2h 45’ 55’’ + 2h 48’ 45’’ + 2h 47’ 51’’).

Il maratoneta scalzo Francesco Arone, 33 anni, residente a Carignano, sulla scia di Abebe Bikila – che a piedi nudi vinse in 2h 15’ 17’’ la maratona dei Giochi di Roma 1960 – proverà a migliorare il proprio primato personale sulla distanza: 3h 15’ 33’’.

Curiosa e insolita anche la caccia al record da parte della torinese Marinella Satta, 52 anni, azzurra dell’ultramaratona, che correrà la maratona palleggiando con un pallone da basket, impegnata addirittura contro il Guinness maschile che attualmente è di 4h 30’. “Ho un primato personale sulla distanza di 3h 07’, ovviamente senza pallone. Il basket è stata la mia prima passione sportiva. Conto di palleggiare e correre i 42,195 km in un tempo intorno alle 4h 10’.