ESSERE CORSA

Data Luogo Categoria
21 ottobre 2010
__RECENSIONE

Pubblichiamo la presentazione di un interessante libro di Pietro Cristini: “Essere Corsa”.

La corsa : un’attività dinamica non disgiunta dal nostro vissuto ma che ne fa parte in modo pieno. Questo il senso del libro e del titolo scelto : un significativo stimolo per cercare un senso profondo o, un possibile obiettivo, anche se piuttosto ambizioso, per i chi corre: “Essere corsa”, appunto, senza riserve riuscendo a fondersi con il gesto atletico o, meglio, con i tanti compiuti negli allenamenti per il piacere di correre o gareggiare. Una dissoluzione magica ed avvincente dove, ad ogni falcata, avviene una sorta di “ creazione dinamica” del podista : la propria corsa che potrà anche diventare perfetta se interpretata con naturalezza e spontaneità

Questa l’idea “centrale” del testo anche se a taluno potrà apparire un po’ utopica : un obiettivo però che, credo, sia alla reale portata di tutti quelli che indossano le classiche scarpe da corsa, non banale ed in grado di trasformare il podista in un artista e non solo in un semplice corridore .

Accanto a questa idea centrale di vivere la corsa sono comunque trattati temi che un podista dovrebbe conoscere per non correre invano –Ad esempio familiarizzare con il pensiero di uno dei grandi allenatori di atletica leggera : il neozelandese e maestro di corsa A.Lydiard a cui è dedicato un intero capitolo riportando una sua bella intervista che riassume le principali metodiche d’allenamento peraltro trattate nella prima parte del testo in modo disteso o là ,ove, tento di capire cosa accade nella mente quando si corre, quali pensieri l’attraversano, di come la corsa possa anche diventare una forma di meditazione dinamica , quali siano i modi per allenare la mente. Nè poteva mancare un cenno alle corse definite estreme , disputate oltre la classica distanza della maratona nonché le interviste di chi le pratica, delle loro motivazioni.
Siccome la corsa è anche poesia , sensazioni, emozioni ho provato a descrivere cosa si prova a correre con la pioggia, la neve o il vento senza il pressante assillo agonistico.
Per ultimo, ma non meno importante, dedico spazio ad un aspetto forse insolito: la corsaterapia , la possibilità di “curarsi” con la corsa attingendo ai tanti benefici psico-fisici di cui essa è portatrice. Una terapia non rivolta solo a podisti in salute bensì adottata dai “ragazzi speciali” partecipanti ad un progetto davvero eccezionale ed originale operante a Roma con un nome significativo: Filippide .
Ne fanno parte giovani affetti da conclamata sindrome autistica o portatori di altre patologie quali quella di West, X-fragile, sclerosa tuberosa.
Un’esperienza importante per far riflettere i tanti runners che nella corsa ricercano, spesso, un surplus, un completamento di sé stessi, un appagamento psico-fisico, una realizzazione personale…
Per chi, poi, fa riferimento al Vangelo potrà leggere alcune originali osservazioni sulla corsa redatte da un assistente spirituale del Gruppo Scout Pinerolo 2 presso il quale, nel 2003, ho tenuto un corso sperimentale sulla corsa.
Completa il tutto il Dizionario minimo dei termini tecnici , un elogio alla corsa scritto da un’anonima podista, un quadro di sintesi tecnica e altre tabelle che, credo costituiscano utili strumenti di conoscenza e consultazione : 1- a quale velocità corro? 2- sviluppo della massima frequenza cardiaca calcolata secondo due metodi : Karvonen e Tanaka.

Chi frequenta le gare podistiche del circondario di Torino potrà acquistare il libro direttamente dall’autore al prezzo promozionale per atleti o amatori di 13 Euro oppure ordinarlo alla casa editrice Uni-service via internet a 14 euro + spese di spedizione. Inutile cercarlo nelle librerie.

Chiarimenti,approfondimenti, eventuali consigli possono essere richiesti tramite questo indirizzo mail: cristinipietro@alice.it

Scarica il volantino (PDF, 478.38KB)