ITALIANI GIOVANILI INDOOR

Data Luogo Categoria
13 febbraio 2011 Regione->Marche
Pista->Indoor
__Recensione
Super Tricca agli Italiani Indoor Giovanili

ANCONA – Il Piemonte torna dai Campionati Giovanili Indoor di Ancona con un bottino di 12 medaglie di cui 5 ori e titoli italiani, 4 argenti e 3 bronzi. Titolo italiano di spessore per Michele Tricca (Atl. Susa) che conquista l’oro sui 400 metri junior con uno straordinario riscontro cronometrico: 47.66, terzo miglior tempo di sempre di categoria dopo il 47.56 di Claudio Licciardello record italiano e il 47.63 di Ashraf Saber. Netta la sua vittoria, con più di due secondi di distacco inflitti a Marco Lorenzi, maglia azzurra giovanile sui 400 metri che lo scorso anno prese parte ai Giochi Olimpici della Gioventù di Singapore sul giro di pista all’aperto.

Il secondo titolo viene dallo sprint con Giacomo Isolano (Atl. Mondovì) che si aggiudica l’oro nella categoria allievi: rispettati i pronostici che lo vedevano il favorito della vigilia, Isolano conquista il suo primo titolo tricolore con 6.99, eguagliando la sua migliore prestazione stagionale.

Secondo i pronostici anche il titolo promesse di salto in alto per Marco Fassinotti (Aeronautica), reduce da uno stage di un mese a gennaio negli USA. Per lui 2,24 metri, suo nuovo primato personale indoor; fallisce poi i tre tentativi a 2,27 metri di cui il primo davvero di poco.

Piemontese il podio del salto in lungo promesse con l’oro che finisce al collo di Federico Chiusano (Atl. Riccardi), autore di un balzo di 7,55 metri; terzo gradino del podio per Kevin Ojiaku (Fiamme Gialle) con 7,34 metri, rientrato positivamente alle gare dopo aver perso la scorsa stagione per infortunio.

Torna sul gradino più alto del podio anche Eleonora d’Elicio (Fiamme Azzurre) nel salto triplo promesse con 13,42 metri, anche lei al rientro dopo un 2010 costellato da infortuni.

 Argento meritato quello di Gabriele Parisi (Atl. Piemonte) nel salto triplo; 14,73 metri come miglior misura per il torinese, a soli 9 cm dalla medaglia d’oro.

Dal salto in lungo arrivano poi altri tre argenti colorati di rosa. Finiscono al collo di Sabrina Caviglia (Vittorio Alfieri Asti), seconda nella categoria allieve, con 5,49 metri; di Giulia Liboà (Atl. Mondovì) che atterra a 5,96 metri; e di Carlotta Guerreschi (Vittorio Alfieri Asti) che si aggiudica l’argento promesse con 6 metri.

8.16 il riscontro cronometrico di Gabriele Argenton (Cus Torino) sui 60 hs che gli vale il bronzo della categoria allievi, prima medaglia tricolore per lui.

Terzo gradino del podio anche per l’eporediese Francesca Grange (Camelot) nella marcia promesse con 13:50.65.

La spedizione piemontese può poi contare su alcuni ottimi risultati, ai piedi del podio. Martina Amidei (Cus Torino) sui 60 metri promesse si piazza al 4° posto con 7.70 (7.69 per lei in batteria). Stessa piazza nella marcia per Elisa Borio (Cus Torino) con 14:37.10. Davvero positiva la prova di Sophie Gaida (Atl. Pinerolo) nel salto triplo allieve con 11,77 metri che le vale anche in questo caso il 4° posto. Ai piedi del podio anche la staffetta 4×1 giro dell’Atl. Piemonte allievi (Neitzert, Parisi, Merlin, Siciliano) con 1:35.37.

Tra gli altri risultati da segnalare:
allievi: 3,80 metri e 9° posto per Lorenzo Stratta (Vittorio Alfieri Asti) nell’asta; 10mo Nicolas Sabena (Cus Torino) nel salto in lungo con 6,59 metri; 6° Mattia Mirenzi (Atl. Pec) nel peso con 14,90 metri; 8° nell’alto Alberto Franceschi (Novatl. Chieri) con 1,85 metri. Peccato per la squalifica di Luigi Siciliano (Atl. Piemonte) sui 400 metri, dove era uno dei favoriti.

Juniores maschili: 5° piazza di Matteo Omedè (Vittorio Alfieri Asti) sui 60 hs con 8.21 (8.18 per lui in batteria); 6° Stefano Data (Sisport) nell’asta con 4,40 metri; 6° Lorenzo Puliserti (Atl. Piemonte) nel peso con 14,63 metri; 9° Stefano Pasino (Derthona) nell’alto con 1,95 metri.

Promesse maschili: 6° Marco Airale (Atl. Canavesana) nel triplo con 14,31 metri; sui 60 metri 7ma piazza per Edoardo Sangiorgi (Atl. Piemonte) con 7.02 (6.99 per lui in batteria); 8.59 sui 60 hs per Roberto Abrate (Cus Torino) che gli vale la 9° piazza.

Allieve: 8.07 per Beatrice Bessone (Atl. Saluzzo) sui 60 metri che le vale il 14mo posto davanti a Maria Pia Baudena (Libertas Morozzo) con 8.20; 1:00.36 per Arianna Curto (Cus Torino) sui 400 metri dove finisce 10ma davanti a Giulia Crivello (Novatl. Chieri) con 1:00.99; 7ma Erica Data (Sisport) nell’asta con 3,20 metri.

Juniores donne: nel salto in lungo oltre alla medaglia della Liboà in evidenza il 7mo posto di Cristina Martini (Cus Torino) con 5,49 metri e il 12mo di Laura Oberto (Atl. Canavesana) con 5,14 metri.; 10ma Alice Sauda (UGB) nel triplo con 11,61 metri.

Promesse donne: 5° piazza per Ylenia Vignolo (Sisport) sugli 800 metri con 2:15.95; 9° Marta Mina (Sisport) nel triplo con 11,88 metri; 9° anche Cora Patriarca (UGB) nel peso con 10,09 metri; sui 400 metri 59.19 per Sara Musso (Cus Torino), 8° davanti alla compagna di squadra Cecilia Noce con 1:00.19

Tra gli atleti piemontesi tesserati fuori regione, oltre ai medagliati, da segnalare il 4° posto nell’alto promesse femminile per Valentina Negro (Audacia Record Atl.) con 1,68 metri; il 5° di Lorenzo Crosio (Fiamme Oro) nel lungo promesse con 7,25 metri; l’8° piazza di Alex Lisco (Atl. Bruni Vomano) sui 60 metri promesse con 7.06 (6.96 per lui in batteria).

Ufficio Stampa Fidal Piemonte
Myriam Scamangas

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