ITALO QUAZZOLA AI MONDIALI

Data Luogo Categoria
4 aprile 2011 Piemonte->Torino
Pista->Outdoor
__Recensione
Quazzola centra il minimo per i mondiali allievi

TORINO – La stagione su pista è appena iniziata ma subito arriva il botto. Italo Quazzola dell’Atletica Valsesia, 16 anni e campione italiano allievi di cross in carica, con 6:01.11 centra infatti il minimo per i mondiali allievi sui 2000 siepi al suo esordio stagionale sulla distanza (6:03.00 il tempo richiesto). E’ successo sabato 2 aprile a Chiari in un meeting interregionale dove l’allievo di Tiziano Bozzo ha affrontato una gara solitaria (1 minuto e 44 secondi il distacco al secondo classificato), una dimostrazione di forza e di stile, che ha chiuso con il primato personale e con il primo grande obiettivo dell’anno già realizzato. Ci sarebbero tutti i presupposti per volare alto ma Tiziano Bozzo, e con lui Italo, mantengono la concentrazione: “E’ stata una bella gara ma adesso pensiamo alla prossima, un 3000 metri a Novara. Il risultato di Chiari è stato ottimo ma non cambia la preparazione, procede a cicli come sempre perché stiamo parlando di un ragazzo ancora molto giovane. Dopo la gara di Novara faremo un bello scarico fino a giugno per poi partire con una preparazione secca per i mondiali” (a Lille in Francia dal 6 all’11 luglio).

Soddisfatto anche Gianni Crepaldi, referente regionale del settore mezzofondo: “L’exploit di Quazzola mi fa molto piacere. Non è frutto del caso ma merito di un lavoro serio del suo allenatore che dimostra ancora una volta di lavorare bene e saper valorizzare le potenzialità dei suoi atleti (Bozzo segue Valentina Costanza e, in passato, Elena Romagnolo). Ma è anche segno che il mezzofondo piemontese si sta risvegliando e sembra pronto a tornare ai livelli di qualche anno fa: la stagione di cross è stata costellata di successi, individuali e di rappresentativa, in tutte le categorie. E anche ora con la pista sono sicuro che dietro Quazzola, che a livello giovanile resta la nostra punta, saranno molti gli atleti capaci di fare bene e qualificarsi per le manifestazioni nazionali”.

Ufficio Stampa Fidal Piemonte
Myriam Scamangas

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