3ª 24 ORE DI TORINO

Data Luogo Categoria
9 aprile 2011 Piemonte->Torino
Strada->Altre distanze

__Recensione
A Marco Vannucci e Sara Valdo la 24 Ore di Torino

TORINO – Sì, 214 chilometri non stop corsi in un giorno. E’ la performance di Marco Vannucci, 42 anni, vincitore della terza edizione della 24 Ore di Torino, in programma nel weekend al Parco Ruffini. L’ultrapodista della Croce d’Oro di Prato ha tenuto la media di 9 chilometri all’ora, sbaragliando la concorrenza fin dalle primissime battute della prova internazionale di endurance. All’esordio sulla distanza, non si è fermato mai: ha corso proprio un giorno intero, inteso come dì più notte. Un risultato impressionante, un’impresa titanica compiuta in un weekend più estivo che primaverile, con temperature che nel pomeriggio di sabato hanno superato i 30 gradi, rendendo la fatica ancora più estrema.
Completo grigio, fascetta in testa e borraccia in vita, Vannucci ha preso subito il comando delle operazioni, imponendo un ritmo insostenibile per gli avversari. Già trionfatore della Nove Colli del 2010, il toscano si è così ripreso il successo sfuggitogli alla 24 Ore di Torino dell’anno scorso, quando dominò fino alla decima ora, prima di infortunarsi a una caviglia per uno scontro fortuito con un altro podista alla zona-ristoro. “Ho tenuto un buon ritmo – così Vannucci -, nonostante il gran caldo, prima del leggero declino nelle ultime ore della corsa e dell’accelerazione finale che mi ha definitivamente svuotato. Non è facile fare la gara da solo, senza avversari se non il tempo e la distanza. Dedico il successo a mia moglie Elena e a mia figlia Nicole e ringrazio lo sponsor Bionic che mi fornisce l’abbigliamento tecnico. La mia passione è la corsa in montagna, mi alleno sugli Appennini. Faccio parte dei Maratonabili, una onlus dalla parte dei ragazzi disabili”.

Podio stellare, con tutti e tre gli atleti oltre i 200 km. Al secondo posto, infatti, il canavesano vicecampione italiano, nonché campione europeo e argento mondiale a squadre in carica Stefano Montagner (Runners Bergamo) con 205.398 km, terzo il rumeno Vasile Frigura (Podistica Baianese) con 202 km.
Tra le donne, successo di Sara Valdo (Runners Bergamo), 37 anni di Cerea (Verona), dodicesima assoluta con 160 km: “Dedico la mia vittoria al segretario Iuta Stefano Scevaroli – così Sara Valdo, ingegnere nonché promoter Iuta nel Veneto -, grazie ai suoi preziosi consigli il mio esordio sulla distanza è stato vincente. Volevo correre per 18 ore ma poi ho spinto il mio limite un po’ più in là, fino allo scadere della 24° ora. Sono riuscita a gestire bene le energie e a mantenere un buon passo nonostante un problema a un piede. Il mio sogno è vestire la maglia della Nazionale ai Mondiali di 24 Ore del 2012 in Polonia”.
Seconda piazza per la torinese Cristina Borra con 148.885 km (Giro d’Italia Run), che si aggiudica così anche il titolo di campionessa regionale piemontese; terza con 136.060 km l’azzurra Maria Ilaria Fossati (Runners Bergamo), reduce dal terzo posto alla 100 km di Seregno del weekend precedente. Il tutto sotto gli occhi del segretario Iuta (Associazione Italiana Ultramaratona & Trail) e coordinatore tecnico Fidal per l’ultramaratona Stefano Scevaroli, che ha qualificato con la sua presenza l’evento: “Correre sul circuito di 1 km all’interno di un parco bello come il Ruffini – sottolinea Scevaroli -, mette Torino in evidenza nel gran parterre di prove internazionali: complimenti all’organizzazione targata Giro d’Italia Run. I risultati tecnici hanno risentito del grande caldo inaspettato di sabato ma hanno comunque lanciato Marco Vannucci verso un futuro da big e Sara Valdo verso altri traguardi di élite”.

Nella prova a staffette netto successo della squadra 1 della Scuola di Applicazione dell’Esercito con 326 km (record della manifestazione); seconda piazza per gli Alpini di Trofarello (306 km), terzo gradino del podio per la squadra 2 della Scuola di Applicazione dell’Esercito (291 km). Quarto posto per la staffetta dell’Asd Giro d’Italia Run, la società che ha organizzato l’evento del Ruffini.
Il via della corsa alle ore 10 di sabato 9, al colpo di pistola dell’assessore allo sport del Comune di Torino Giuseppe Sbriglio: 55 podisti iscritti alla prova individuale, ai quali vanno aggiunti i 40 atleti della gara a staffette (squadre di otto elementi). La prova è terminata alle 10 del giorno successivo, con gli ultramaratoneti che sfilavano tra gli applausi del pubblico, sotto lo sguardo competente e ammirato dei podisti che ogni domenica affollano i viali alberati del Parco Ruffini. Impossibile raccontare emozioni, vicende, crisi e rinascite di chi partecipa a una corsa lunga un giorno. Il prossimo appuntamento con i fachiri dell’ultradistanza della 24 Ore di Torino è per il 14-15 aprile 2012.

Ufficio Stampa Il Giro d’Italia Run

__Classifica
La 24 ore di Torino (10 Aprile 2011)
Clas. Pett. Atleta Società Cat. Prestazione
1 1 Marco Vannucci Croce oro prato MA 214.000 km
2 3 Stefano Montagner Runners Bergamo MA 205.398 km
3 44 Vasile Frigura A.S.D. G. Podistico Baianese MA 202.000 km
4 43 Corrado Buzzolan Runners Team Zane MA 194.576 km
5 19 Filippo Poponesi ATLETICA AVIS PERUGIA MA 181.241 km
6 51 Riccardo Martusciello Atletica 71 MA 172.797 km
7 27 Roberto Trinelli PODISTICA TRANESE MA 164.882 km
8 12 Flavio Dalbosco GIORNALIERO MA 163.903 km
9 38 Roberto Aldovini Surfing Shop - Cervia MA 162.946 km
10 36 Giorgio Festa GIORNALIERO MA 162.042 km
11 16 Silvio Arzenton GIORNALIERO MA 161.903 km
12 11 Sara Valdo Runners Bergamo FA 160.000 km
13 25 Luciano Micheletti asd runners bergamo MB 159.060 km
14 33 Fabrizio Dido Atletica Balangero MB 156.216 km
15 23 Felice Resmini Soresina running club MB 155.077 km
16 47 Domenico Galfione carignano run MB 154.607 km
17 10 Valerio Cappello SPORT SPORTIVI VERBANIA MA 152.453 km
18 5 Emilio Bocchini ASD Villa De Sanctis MB 151.000 km
19 7 Cristina Borra Il Giro Italia Run FB 148.885 km
20 53 Fortunato Grillo Il Giro d'Italia Run MB 146.233 km
21 9 Marco Sizzi GIORNALIERO MA 140.254 km
22 54 Maria Ilaria Fossati Runners Bergamo FA 136.060 km
23 34 Gianluca Bellato TO085 - G.S. ATL. NICHELINO MA 136.000 km
24 28 Daniele Bertinotti Il Giro d'Italia Run MA 133.797 km
25 20 Marco Brunini GIORNALIERO MA 130.065 km
26 4 Mario Iacovacci ASD Villa De Sanctis MB 130.000 km
27 49 Ugo Zuccari ASD Villa De Sanctis MB 129.073 km
28 41 Paolo Ravetto ATLETICA EST MA 129.000 km
29 26 Flavio Camastra asd Volare MA 126.000 km
30 55 Marina Mocellin Gb Gabbi FB 124.717 km
31 45 Maurizio Monti croce d'oro prato MB 124.065 km
32 18 Maria Bellato G.S. Atletica Nichelino FB 122.903 km
33 35 Lorenzo D'Elia asc atl San Giovanni MB 121.000 km
34 32 Giuliana Montagnin Marathon A.S.D. Trieste FB 119.101 km
35 15 Mario Faure Atletica Pinerolo MA 116.000 km
36 31 Claudio Sconfietti G.P.CASALESE MB 113.000 km
37 37 Raffaella Veglia Amici del Mombarone FA 112.042 km
38 52 Paola Ballauri Il Giro d'Italia Run FA 109.042 km
39 17 Pietro Frendino atletica.3v MB 108.000 km
40 48 Francesco Capecci ASD Villa De Sanctis MB 105.502 km
41 50 Anna Di Nella Podistica OSTIA MA 104.073 km
42 14 Corrado Di Muro GE.SE.SPORT MA 103.366 km
43 29 Claudio Ferri asd VOLARE MB 103.164 km
44 40 Marinella Satta tranese torino FB 102.871 km
45 22 Nicola Adamo G. S. Maratoneti Cassano M MB 101.903 km
46 6 Giovanni Migneco ASD Villa De Sanctis MB 101.000 km
47 13 Davide Lupo Verde pisello group MA 100.000 km
48 8 Alessandro Samsa Athletic Terni MA 92.000 km
49 2 Vincenzo Tarascio Sanremo Runners MB 77.000 km
50 42 Mario Elettrico Il Giro d'Italia Run MB 76.000 km
51 21 Luigi Balliano Il Giro Italia Run MB 61.000 km
52 30 Alessandro Cevrero g.s murialdo MA 51.000 km

__Informazioni
TORINO – E’ ai nastri di partenza la terza edizione della 24 ore di Torino, prova internazionale di corsa su strada endurance in programma al Parco Ruffini il 9 e 10 aprile 2011 (partenza e arrivo ore 10). La formula a parole è semplicissima: vince chi in un giorno intero, inteso come dì più notte, percorre più chilometri di corsa su un anello di 1 km tracciato lungo i viali alberati del parco. Per salire sul podio sarà probabilmente necessario aver coperto quasi 240 km, più o meno sei maratone consecutive. La 24 ore è un inno alla fatica, una sfida contro il limite umano, un appuntamento imperdibile per i temerari ultrapodisti e per chi vuole assistere a un’impresa unica, a una spettacolare vicenda di sport e determinazione.Tra i “big” che si contenderanno la vittoria finale c’è il vice campione italiano, nonché campione europeo e argento mondiale a squadre in carica, il canavesano Stefano Montagner (Runners Bergamo), l’anno scorso terzo con 223,704 km percorsi. Fari puntati anche sul vincitore della Nove Colli Running del 2010 Marco Vannucci (Croce d’Oro Prato), che dominò la scorsa edizione della corsa fino alla decima ora (con 111 km percorsi) prima di infortunarsi dopo uno scontro fortuito con un altro podista alla zona ristoro. Su di lui gli occhi del selezionatore della Nazionale di 24 Ore Stefano Scevaroli (Iuta), che qualificherà con la sua presenza l’evento del Ruffini. Attenzione anche al vincitore della 48 ore di Antibes del 2010 Vincenzo Tarascio della Sanremo Runners, la società che vinse l’ultima 24 Ore di Torino con il suo alfiere Diego Di Toma che con 232,642 km fece registrare il nuovo primato del campionato italiano. Tra i possibili outsider il rumeno Frigura Vasile (Asd G.P. del Baianese), quinto assoluto nel 2010, mentre tra i candidati al titolo regionale spicca il pinerolese Flavio Camastra (Asd Volare), già campione piemontese di 24 ore nel 2009.

Tra le donne, Sara Valdo (Runners Bergamo) e Giuliana Montagnin (Marathon Trieste) promettono di dare del filo da torcere alle due torinesi da Guinness Marinella Satta (Tranese) e Cristina Borra (Il Giro d’Italia Run) tra le quali dovrebbe uscire la nuova campionessa regionale. Si ricorda che il primato italiano maschile di specialità è di 263,841 km, fatto registrare da Ivan Cudin a Brive la Gaillarde (13/14 maggio 2010), il primato femminile è di Monica Casiraghi che a Ciserano (BG) in 24 ore ha coperto 226,130 km (19/20 aprile 2008).

Complice l’annullamento del mondiale 24 ore, procedono a buon ritmo le iscrizioni che sfiorano quota 60 partecipanti (un buon numero considerando la data piuttosto ravvicinata rispetto alla scorsa edizione di ottobre 2010), ancora una volta con un’altissima percentuale di concorrenti alla prima esperienza sulla distanza. Un dato che attesta come il mondo dell’ultramaratona, un tempo considerato il regno dei podisti-fachiri, sia sempre più frequentato e accessibile.

Parla l’assessore allo sport del Comune di Torino Giuseppe Sbriglio: “La “24 Ore di Torino” è un appuntamento importante in una palestra all’aperto come il Parco Ruffini, già teatro di ultramaratone e record assortiti. La Città è contenta di sostenere eventi sportivi come questo, perché le grandi imprese degli ultrapodisti possono in qualche modo fare da traino, da motivazione eccelsa agli sportivi della domenica. Gli investimenti per lo sport, poi, in prospettiva possono voler dire minori spese per la salute”.

Così Enzo Caporaso, presidente del Giro d’Italia Run, società organizzatrice: “Anche quest’anno siamo pronti a ricevere tutti quanti vorranno vivere l’emozione di una gara bellissima. Non mi riferisco soltanto agli atleti ma più che altro al pubblico che potrà godere di tutte le fasi della corsa grazie alla grande accessibilità del circuito di gara”.

Per dare al maggior numero di persone la possibilità di vivere un’emozione sportiva lunga 24 ore, anche a chi non ha una preparazione atletica sufficiente per affrontare uno sforzo così prolungato, gli organizzatori offrono la possibilità di partecipare alla prova a staffette. Le squadre saranno composte da otto elementi ciascuna. Ogni singolo componente sarà chiamato a correre tre frazioni da un’ora intervallate da sette ore di riposo.

Tra le squadre già iscritte a quella che si annuncia già come un’appassionante sfida all’ultimo chilometro, il Giro d’Italia Run, la Giordana Lombardi, la Scuola di Applicazione dell’Esercito, il Gruppo Interforze e gli Alpini di Trofarello. Con tre squadre di corpi armati, la sicurezza è garantita…

Ufficio Stampa Il Giro d’Italia Run