TORINO-ROMA NO STOP (1° Giorno)

Data Luogo Categoria
2 giugno 2011 Regione->Lazio
Piemonte->Torino
Strada->Altre distanze
__Recensione
Bagno di folla al via della Torino-Roma No Stop

TORINO - Stamani (ore 11) in una Piazza Castello letteralmente gremita per la Festa della Repubblica, è partita la Torino-Roma No Stop, ultramaratona internazionale di 712 km tra la prima e l’attuale capitale. La gara più lunga che sia mai stata corsa in Italia si svolge sulle strade comunali e provinciali, attraverso quattro regioni (Piemonte, Liguria, Toscana e Lazio) e dodici province (Torino, Asti, Alessandria, Genova, La Spezia, Massa Carrara, Lucca, Pisa, Livorno, Grosseto, Viterbo, Roma).

Tra i diciassette ultrapodisti al via, tre stranieri (lo statunitense Roy Pirrung, il maltese Victor Vella e il rumeno Vasile Frigura), due alfieri della nazionale azzurra campione europea a squadre e vicecampione del mondo a squadre ai campionati di 24 Ore a Brive (Francia) del 2010 (Paolo Rovera e Antonio Tallarita), cinque Guinness World Record (Enzo Caporaso (2), Marinella Satta, Aldo Maranzina e Vincenzo Catalano), due fratelli (Luca e Paolo Aiudi), due donne (Marinella Satta e Paola Pari, classe 1981, la più giovane del gruppo) e un ironman (Vincenzo Catalano). Molti di loro, ieri pomeriggio, si sono sottoposti a una visita medico-sportiva presso l’Istituto di Medicina dello Sport di Torino. Terminato il briefing e controllata l’attrezzatura (telefono cellulare, borracce, barrette energetiche, segnalatori catarifrangenti, mappe…), i podisti hanno raccolto l’applauso della grande folla di Piazza Castello e tentato di rispondere alla domanda più gettonata da un pubblico più sbalordito che curioso: “Ma chi ve lo fa fare?”. Tra le motivazioni, l’esplorazione di se stessi, l’accertamento dei propri limiti, la volontà di compiere un’impresa speciale nel 150° Anniversario Patrio.

Accontentata la curiosità della gente, tutti sotto il gonfiabile giallo della Uisp ad attendere il colpo di pistola. Nei primi 10 km della loro fatica, i diciassette audaci ultramaratoneti sono stati “scortati” dai partecipanti della “Carica dei 150”: prova non competitiva, parallela alla Torino-Roma No Stop, con pettorali nominativi disegnati dal maestro Ugo Nespolo. Scortato dalle automobili e dai camper dell’organizzazione, il gruppo ha così percorso Via Po, Piazza Vittorio e Corso Moncalieri fino a Moncalieri. Poi Trofarello, Cambiano, Villanova d’Asti, Villafranca d’Asti, Asti…

Per arrivare a Roma entro il tempo limite di 7 giorni e 10 ore, il “menu” prevede un centinaio di chilometri al giorno. La testa della corsa tiene un’andatura di circa 7’ x 1 km. Lungo il percorso sono stati allestiti 13 check-point, veri e propri campi-base dotati di zona ristoro, zona riposo, deposito borse, assistenza medica e zona massaggi. Con tutta probabilità, i primi non si fermeranno al check-point di Masio (AL), a 83 km da Torino, ma punteranno direttamente al secondo check-point di Gavi (AL), a 130 km dal via, dove sono attesi intorno all’una di questa notte. Di seguito, la lista dei check-point:

1° Km 83 Masio (Al) entro 14 ore
2° Km 130 Gavi (Al) entro 28 ore
3° Km 167 Montoggio (Ge) entro 35 ore
4° Km 226 Sestri Levante (Ge) entro 54 ore
5° Km 263 Borghetto di Vara (Ge) entro 58 ore
6° Km 305 Marina di Carrara (Ms) entro 79 ore
7° Km 375 Livorno (Li) entro 90 ore
8° Km 405 Rosignano Solvay (Li) entro 101 ore
9° Km 448 Venturina (Li) entro 109 ore
10° Km 515 Grosseto (Gr) entro 128 ore
11° Km 572 Manciano (Gr) entro 138 ore
12° Km 620 Tuscania (Vt) entro 153 ore
13° Km 672 Trevignano Romano (Roma) entro 172 ore

Ufficio Stampa Il Giro d’Italia Run
uffstampagirorun@libero.it

__Informazioni

TORINO – Stamani, lunedì 18 aprile 2011, presso la sala stampa della Regione Piemonte, alla presenza delle istituzioni locali, è stata presentata la Torino-Roma No Stop, ultramaratona internazionale di 700 chilometri circa inserita nel calendario degli eventi sportivi di Esperienza Italia. La corsa partirà il 2 giugno 2011 da piazza Castello, a Torino, e dopo aver attraversato 4 regioni e 12 province si
concluderà nel cuore di Roma entro il tempo limite di 7 giorni e 10 ore.

COSA: Torino-Roma No Stop è una corsa in linea di 700 chilometri circa organizzata dall’Asd Il Giro d’Italia Run.

QUANDO: Partenza giovedì 2 giugno 2011 (ore 10) in Piazza Castello a Torino. Arrivo nel cuore di Roma entro il tempo limite di 7 giorni e 10 ore.

DOVE: La corsa si svolgerà tra Torino e Roma sulle strade comunali e provinciali e interesserà quattro regioni (Piemonte, Liguria, Toscana e Lazio) e dodici province (Torino, Asti, Alessandria, Genova, La Spezia, Massa Carrara, Lucca, Pisa, Livorno, Grosseto, Viterbo, Roma).

CHI: I partecipanti dovranno aver compiuto il 21° anno di età. E’ stato deciso un tempo massimo di 50 iscrizioni di atleti tesserati a una federazione internazionale (o in possesso di un certificato di idoneità sportiva agonistica). Al momento si registrano dieci adesioni, con tre Guinness World Record (Enzo Caporaso e Marinella Satta), due fratelli al via (Luca e Paolo Aiudi), oltre allo specialista delle ultradistanze Antonio Tallarita.

COME: La corsa sarà cronometrata dai giudici. Ogni concorrente sarà munito di sistema GPS per tenere sotto costante controllo la regolarità della sua progressione. Difficile stilare una tabella di marcia, nonostante il tempo limite previsto dal regolamento preveda che ogni podista percorra una distanza di almeno 100 Km al giorno. Per garantire una maggiore sicurezza dei partecipanti, saranno fissati dei “cancelli” ai quali ogni concorrente dovrà giungere entro e non oltre un limite stabilito, pena l’esclusione dalla gara. I partecipanti potranno effettuare delle soste per il riposo nei campi-base (check-point) lungo il percorso, con ristoro, zona riposo, deposito borse, assistenza medica e zona massaggi. Oltre a numerosi mezzi (auto/moto) che seguiranno le varie fasi della corsa, la carovana della Torino-Roma No Stop prevede la presenza dei camper dell’organizzazione, che offriranno agli atleti un rifugio pronto per ogni evenienza.

PERCHE’: Nell’anno in cui si festeggia il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, la corsa ha un alto valore simbolico e storico. Se il leggendario corridore Fidippide corse 42,195 km per portare da Maratona ad Atene la notizia della vittoria dei Greci sui Persiani, i temerari ultrapodisti della Torino-Roma No Stop porteranno dalla prima all’attuale capitale del Bel Paese la notizia di un’Italia in festa. L’impresa comincerà il 2 giugno in onore della giornata della Repubblica italiana. Il progetto Torino-Roma No Stop offre una nuova concezione dell’evento sportivo. La corsa, infatti, darà modo di scoprire alcuni dei luoghi più suggestivi dal punto di vista di arte, cultura e natura della storia del Bel Paese.

Franco Ferraresi, vicedirettore assessorato della Regione Piemonte e coordinatore degli eventi sportivi del calendario di Esperienza Italia: “Oltre a portare il saluto istituzionale dell’assessore Cirio, purtroppo assente per impegni istituzionali, rivolgo un grande in bocca al lupo a Enzo Caporaso, uomo da Guinness anche per le sue imprese organizzative. Dopo gli Europei di tuffi e la Coppa del Mondo di fioretto, nell’offerta di grandi eventi sportivi di Esperienza Italia entra una corsa come la Torino-Roma No Stop che si propone di lanciare un messaggio molto importante e intanto di far crescere il senso di appartenenza al nostro Paese nell’anno del 150° anniversario dell’Unità. Al di là della lucida follia di correre circa 100 km al giorno, mi piace sottolineare che la partenza della corsa è stata fissata il 2 giugno, per celebrare la Festa della Repubblica italiana. Da parte della Regione Piemonte e del Comitato Italia 150 va il più sentito augurio e applauso agli organizzatori e agli atleti che si cimenteranno lungo i circa 700 chilometri della prova”.

Gianfranco Porqueddu, vicepresidente della Provincia di Torino e assessore allo Sport e al Post Olimpico: “Il secolo e mezzo della nostra storia unitaria è segnato da grandi passioni e grandi vicende sportive. Tra la seconda metà del XIX e l’inizio del XX secolo, Torino ha dato i natali alla maggior parte delle Federazioni e delle associazioni sportive nazionali. Ai torinesi va il merito di aver organizzato la prima corsa ciclistica e la prima maratona podistica della storia italiana, che furono peraltro tra le prime iniziative del loro genere in Europa. Non è un caso, quindi, se lo sport ha un posto così importante nelle celebrazioni torinesi dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Le iniziative ed i grandi eventi sono così tanti che sarebbe impossibile ricordarli tutti. Quello che mi inorgoglisce, sia come Assessore allo Sport della Provincia che come Presidente del CONI Piemonte, è la constatazione del fatto che tutti gli sport e tutte le discipline hanno risposto all’appello delle istituzioni e del Comitato Italia 150, festeggiando con eventi interessanti e coinvolgenti l’importante compleanno della nostra amata Italia. E’ quindi con vivo apprezzamento e grande riconoscenza che saluto e incoraggio i promotori dell’ultramaratona internazionale Torino-Roma No Stop, ringraziandoli per aver scelto di organizzare il loro evento in una data simbolica per la nostra comunità nazionale: il 2 giugno, festa di una Repubblica che, al di là delle appartenenze ideologiche e partitiche, dobbiamo sentire come un patrimonio comune di tutti gli italiani”.

Giuseppe Sbriglio, assessore allo Sport del Comune di Torino: “La Torino-Roma No Stop è una corsa dall’alto valore simbolico. L’amministrazione apprezza e sostiene iniziative di questo genere, nella piena convinzione che lo sport possa unire, aggregare, trasmettere cultura e intanto proporre uno stile di vita attivo. Rivolgo un sentito augurio ai partecipanti di un grande evento che porterà un messaggio di unità lungo le strade del Paese”.

Gregorio Zucchinali, presidente Iuta (Italian Ultramarathon and Trail Association): “Riteniamo che questa nuova manifestazione proposta dal vulcanico Enzo Caporaso e dal suo Team Il Giro d’Italia Run, al pari di quanto già messo in cantiere e realizzato in questi anni dal medesimo sodalizio, saprà mettersi in evidenza e riscuotere il plauso che le spetta. Grazie a queste nuove occasioni, la passione per la corsa sulle lunghe distanze trova appassionati sempre più numerosi anche accanto a manifestazioni già consolidate nell’apprezzamento degli appassionati”.

Enzo Caporaso, presidente Asd Il Giro d’Italia Run: “Ai più la Torino-Roma No Stop potrà sembrare un’idea folle ma il 2 giugno la corsa sarà reale, lungo le strade di un Paese in festa. Ringraziamo Regione, Provincia e Comune per l’attenzione e il sostegno. Organizzare una corsa lunga 7 giorni e 700 chilometri non è semplice. Non sarà una gara a tappe: chi arriva per primo vince. Lungo il percorso ci saranno numerosi check point per monitorare l’andamento dei concorrenti e intanto offrire loro riposo e ristoro. I corridori verranno dotati di sistema Gps per calcolare esattamente la velocità e i metri percorsi”.

Guido Cappio, presidente di Accordo 15.0: “Mi unisco all’augurio delle istituzioni nella convinzione che la Torino-Roma No Stop avrà ricadute positive dal punto di vista sportivo e turistico. Ringraziamo le istituzioni per l’importante supporto. Accordo 15.0, che quest’anno compie 15 anni, un decimo della storia d’Italia, è contenta di collaborare all’organizzazione dell’evento. Prossimamente verranno svelati altri dettagli della manifestazione: attività collaterali, concorsi, gare nella gara e altre iniziative”.

SULL’ULTRAMARATONA: La corsa podistica come alleata della salute, benessere, forma fisica, è un fenomeno in grande ascesa. Sono molte infatti le persone passate in breve tempo, da timide uscite nel parco più vicino a casa, a prove sempre più impegnative. Non è un caso infatti che una corsa proibitiva come la Maratona, sia diventata oggi un vero e proprio fenomeno di massa, intanto che anche l’Ultramaratona fa segnare una crescita significativa. 
L’ultramaratona in Italia vanta una lunga serie di eventi qualificati a livello internazionale. Tra questi i più importanti sono senza dubbio la “100 Km del Passatore”, una corsa che si sviluppa tra Firenze e Faenza (38 anni di storia, media annuale di 1400 iscritti). Segue la rinata Torino-Saint Vincent, dal 2009 denominata “100 Km delle Alpi”. Altro appuntamento imperdibile del panorama ultra nazionale è la “24 Ore di Torino” che l’anno scorso, oltre a riportare sotto la Mole un campionato italiano assoluto di corsa su strada che mancava dal 1998, ha fatto segnare un record di partecipanti per una prova di questo tipo (oltre 100 atleti al via).
Guardando fuori dai confini, si nota che oltre alle diverse 12, 24 e 48 Ore che affollano il calendario internazionale, a Montecarlo ogni anno si corre una gara sulla distanza di 8 giorni no stop dal suggestivo nome: No Finish line.
Tra le più importanti Ultramaratone del mondo, la “1000 miglia di Atene”, 1609 Km da percorrere in poco più di 11 giorni consecutivi, la “Spartathlon”, conosciuta come “la corsa degli dèi”, con partenza all’Acropoli di Atene e arrivo sul monte Olimpo, dopo 243 Km, e infine la “Marathon des Sables”, 240 km nel Sahara marocchino da completare in una settimana.
Negli Stati Uniti c’è la Badwater Ultramarathon, conosciuta come la “corsa più faticosa del mondo”: 135 miglia (217 km) dal Bacino di Badwater (85 m s.l.m.) nella Valle della Morte (California) a Whitney Portal (2548 m s.l.m), con temperature intorno ai 50° (si corre a metà luglio) che mettono a durissima prova anche gli ultramaratoneti più esperti.
In un panorama così ricco, la Torino-Roma No Stop guadagnerà immediatamente posizioni di vertice nell’interesse di praticanti e sostenitori del movimento in tutto il mondo.

IL GIRO D’ITALIA RUN: L’Asd Il Giro d’Italia Run è una società sportiva regolarmente affiliata alla FIDAL e al CONI. Grazie a un esperto ed affiatato team, si è già distinta nell’organizzazione di eventi come: “51 maratone in 51 giorni consecutivi”, “Recordando – La Fabbrica dei Record”, “24 Ore di Torino” e la “100 Km delle Alpi – da Torino a Saint Vincent”. Queste ultime due gare, inserite nel calendario delle federazioni nazionali (FIDAL / IUTA) e internazionali (IAU), valide anche come prova di Grand Prix IUTA, sono insignite della Bronze label IAU (International Association Ultrarrunners), qualifica di grandissimo prestigio internazionale. Tra gli eventi targati Giro d’Italia Run c’è anche la Royal Half Marathon per Telethon, una gara di sport e solidarietà che lo scorso anno, alla sua prima edizione, ha attirato più di 1400 iscritti.
Oltre ad un ricco portfolio di eventi, il sodalizio può vantare tra le sue fila ben tre Guinness World Record, due conseguiti dal presidente Enzo Caporaso (capace di correre tra il 23 febbraio ed il 13 aprile 2008, 51 maratone in 51 giorni consecutivi e successivamente, dal 13 al 19 giugno 2010, di coprire 100 Km al giorno per sette giorni consecutivi) e uno da Cristina Borra (nel febbraio 2010, 13 maratone in 13 giorni consecutivi).
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