TAVAGNASCO – CORSA AI PIANI

Data Luogo Categoria
17 luglio 2011 Piemonte->Torino
Montagna->Montagna FIDAL
__Recensione
Pellissier e Peretti dominano sui "Piani"

TAVAGNASCO – Jean Pellisier del Pont Saint Martin con 40′43″ e Nicole Peretti del Canavese 2005 con 48′28″ certamente serberanno tra le loro vittorie più belle quella conquistata a Tavagnasco, in un clima autunnale, alla sessantesima edizione della più antica corsa di montagna d’Europa, vale a dire la “Corsa ai Piani”.

Oltre alla consueta ospitalità e generosità del Comitato Corsa ai Piani, coaudiuvato quest’anno dall’ASD Il Giro d’Italia Run, il fascino di un “compleanno” così prestigioso ha certamente contribuito a raddoppiare gli iscritti rispetto alla scorsa edizione. Molto apprezzato anche il ritorno al percorso originale, più corto rispetto a quello delle ultime edizioni ma molto più “verticale”.

Nonostante un meteo sfavorevole, il lungo serpente ha preso il via con 10′ di ritardo per permettere ai podisti di perfezionare la fase di riscaldamento. Al via i migliori, veri esperti della corsa in montagna, hanno immediatamente imposto la legge del più forte con Pellissier subito in testa, seguito da Di Giova (Borgaretto) e Basolo (Atletica Monterosa) che poi avrebbe perso terrreno in prossimità della vetta mentre, pur tenendo duro, alla fine Di Giova doveva contare un minuto di distacco dal vincitore.

Tra le donne corsa quasi solitaria per la Peretti che rifilava rispettivamente 3′ e 5′ alle altre due donna sul podio, Maria Luisa Riva (Amici del Mobarone) e Mirella Cabodi (Cumiana Stilcar).

E’ nelle retrovie, tra “quelli dell’asfalto”, che per una volta hanno voluto provare l’emozione della corsa in montagna, che si è potuto riscontrare il gradimento maggiore verso il tipo di gara, quasi un invito agli assenti alla prova di un’esperienza da affronatare almeno una volta nel corso dell’anno. Tra questi Enzo Caporaso che non pago dei suoi Guinness e delle sue “creature organizzative”, pur animato da un’idiosincrasia totale verso la salita, si è cimentato per il secondo anno consecutivo con l’ascesa ai Piani, giungendo per la seconda volta ultimo in 1h40′30″, cioè a quasi un’ora dal primo. Quando si dice: “l’importante è partecipare”.

__Classifica

Scarica il volantino (PDF, 51KB)

Scarica il volantino (PDF, 40.59KB)

__Informazioni
TAVAGNASCO – Domenica 17 luglio 2011 si disputa la 60ª edizione della Corsa ai Piani, Tavagnasco-Santa Maria Maddalena ai Piani, la gara podistica di montagna più antica d’Europa che sia mai stata corsa ininterrottamente. Nell’intento di celebrare la ricorrenza speciale, l’organizzazione ha deciso di riproporre il percorso originale del 1952: tracciato storico, più corto ma sicuramente più impegnativo perche più ripido. Il record dal 1982 appartiene a Piergiorgio Chiampo. La prova è su un percorso che, attraversato il centro abitato di Tavagnasco (TO), si snoda tra mulattiere, strade sterrate e sentieri boschivi. I dettagli dei percorsi:

Assoluti M/F: 4,475 km con dislivello di 105 mt
Juniores M: 6,242 km con dislivello di 864 mt
Juniores F: 3,909 km con dislivello di 600 mt.

Al via, con buone possibilità di vittoria, Francesco Bianco (Palzola), trionfatore nella scorsa edizione, e Massimiliano Di Gioia (Borgaretto). Fari puntati anche su Enzo Mersi (Atl. Monterosa Arnad) e su due assidui partecipanti della Corsa ai Piani come Enrico Silvio (Atl. Zerbion) e Massimo Pagnotti (Libertas Forno). Tra Le donne si sentirà la mancanza di Ornella Bosco (Libertas Forno), vincitrice in diverse edizioni ma questa volta ferma ai box per problemi fisici. I favori del pronostico vanno quindi a Nicole Peretti (Altea Bario).
Per rendere ancora più bella la 60ª edizione della gara, il Comitato Corsa ai Piani ha siglato un accordo con Il Giro d’Italia Run che, dopo la grande prova organizzativa dimostrata con la Torino-Roma No Stop, proverà adesso a esaltare ancora di più un evento che vuole diventare di caratura mondiale.

Montagna, sport, allegria, paesaggi mozzafiato e grande enogastronomia: in area-arrivo è stato installato un ristorante dove gli atleti potranno rapidamente recuperare le energie dopo la salita ai Piani onde poi passare una piacevole giornata “fuori porta” con familiari ed amici. Inserita nel ricchissimo calendario di eventi di Tavagnasco e nei festeggiamenti della patrona del paese, Santa Maria Maddalena, “titolare” di una bella chiesetta edificata nel 1950, la Corsa ai Piani è un’ottima occasione per scoprire la bellezza, la ricchezza e la grandissima tradizione culturale e culinaria che custodisce il paese di Tavagnasco.

PROGRAMMA E ORARI:
Domenica 17 Luglio 2011
ore 7.30 – Apertura Ufficio Gara e ritrovo atleti presso il Ponte della Dora Baltea di Tavagnasco (TO): iscrizioni, pagamento iscrizioni atleti pre-iscritti e ritiro pettorali
ore 8.30 – Partenza bus navetta per trasporto atleti categorie e Junior Maschile e Femminile  alla rispettive partenze.
ore 9,00 – Partenza Gara Promesse – Senior – Master Maschile/Femminile dalla Piazza della Chiesa di Tavagnasco.
ore 9,05 – Partenza Gara Junior Maschie/Femminile Loc. “Sorei” comune di Tavagnasco
ore 12,00 – In zona Arrivo inizio premiazioni
ore 13,00 – Possibilità di pranzare presso ristorante da campo in zona arrivo (gradita  prenotazione tramite modulo di iscrizione).

ISCRIZIONI
La quota da versare al momento del ritiro del pettorale è fissate in Euro 6,00, con ricordo della manifestazione consegnato alla riconsegna del pettorale di gara. Le iscrizioni potranno essere fatte pervenire compilando l’apposito formulario presente sul sito www.corsapiani.it o www.giroitaliarun.it, oppure tramite e-mail iscrizioni@corsapiani.it, o ancora al numero di fax 0125.658.939 complete di: categoria, cognome, nome, anno di nascita, codice atleta, società di
appartenenza e codice della società. E’ inoltre necessario specificare il tipo di iscrizione (con o senza ricordo della manifestazione), e se si vuole pranzare presso il ristorante da campo situato presso l’arrivo.

LA STORIA
Correva l’anno 1952… Così potrebbe cominciare la storia di questa manifestazione, ma si dimenticherebbe che a correre, in questi anni, non è stato solo il tempo. Nel 1952 Cesare Franchino (Rino), Vittorio Elli e altri giovani abitanti del posto, tutti amanti della montagna, si sfidarono a raggiungere, nel giorno della festa di S. Maria Maddalena ai Piani, la Cappella dei Piani prima della celebrazione della messa. Gli atleti si diedero appuntamento sul ponte della Dora ed il vincitore fece fermare il cronometro sui 45′. Tra loro mancava solo Remo Franchino, atleta tavagnaschese, che era rimasto a casa: suo padre non gli aveva dato il permesso di correre. Si rifarà partecipando a ventitré edizioni e vincendone due.
Nacque così a Tavagnasco la prima corsa in montagna, su di un percorso libero.
Lo spirito della sfida, la cosa più importante, era arrivare in cima prima degli altri. Da allora, ogni anno, grazie all’impegno di numerosi tavagnaschesi che si sono avvicendati nel tempo per non lasciar morire la montagna e le tradizioni, podisti sempre più preparati e sempre più numerosi (ben 209 nel 1991) si presentarono per cimentarsi su questo difficile e selettivo percorso, invariato fino al 2003.

Sono ormai lontani i 45′ impiegati dal vincitore della prima edizione. Il record di percorrenza sul tracciato originario appartiene a Piergiorgio Chiampo con 37′36” conquistato nel 1982.
Nel 2001, in occasione della cinquantesima edizione, venne fondato il Comitato Corsa ai Piani, associazione senza fini di lucro che ha come scopo costitutivo principale quello di promuovere, gestire e coordinare la gara ed altre manifestazioni locali a carattere culturale e sportivo. Fino al 2005 il Comitato ottenne, per cinque edizioni consecutive, che la manifestazione fosse indicata dalla Fidal quale Gara Nazionale di Corsa in Montagna. Il 30 luglio 2006 la Corsa ai Piani ospitò la seconda prova individuale e di società del Campionato Italiano di Corsa in Montagna. Una giornata indimenticabile, con 393 iscritti provenienti da diverse regioni d’Italia. Il 2008 è l’anno del ritorno alle origini: il percorso cambia ulteriormente; la partenza ritorna in piazza della chiesa di Tavagnasco, come nella prima edizione della gara, e gran parte del tracciato ripercorre i sentieri originali che hanno reso famosa questa manifestazione.

Scarica il volantino (PDF, 754.83KB)