MARATONA DI BERLINO

Data Luogo Categoria
25 settembre 2011 Regione->Germania
Strada->Maratona
__Recensione
Valeria Straneo strappa il minimo per Londra 2012

BERLINO – Berlino non tradisce. Per l’ennesima volta. La maratona della capitale tedesca, conclusa questa mattina ai piedi della porta di Brandeburgo, ha fatto registrare la miglior prestazione mondiale della specialità, ed una pioggia di primati personali (incluse significative soddisfazioni in chiave azzurra).

A stabilire il limite iridato è stato il keniano Patrick Makau Musyoki, che ha completato la corsa sui 42 chilometri e 195 metri in 2h03:38, abbassando di 21 secondi il precedente, 2h03:59, fissato dall’etiope Haile Gebrselassie (in gara questa mattina, ma ritiratosi), sempre a Berlino, il 28 settembre 2008. Passaggi ovviamente monstre per il neo primatista del mondo (già vincitore su queste strade 12 mesi fa, in 2h05:08): 29:17 ai 10km, 58:30 ai 20km, 1h01:44 a metà percorso, uno spettacolare 28:58 tra i 25 ed i 35km, 1h57:15 ai 40km. Già capolista mondiale 2010 con la vittoria di Rotterdam in 2h04:48 (fino a ieri sera la quinta prestazione mondiale di sempre), Makau ha letteralmente dominato la corsa berlinese, staccando Gebrselassie intorno al 27 chilometro (l’etiope si è poi ritirato), e rifilando oltre sei minuti al secondo classificato, il connazionale Edwin Mikayo, secondo con 2h09:50.

Sorrisi anche in casa azzurra per l’ottimo risultato centrato nella gara donne, dominata dalla keniana Florence Kiplagat in 2h19:44 (terza la britannica Paula Radcliffe, 2h23.46): sesta si è piazzata Anna Incerti (Fiamme Azzurre) con il primato personale portato a 2h25:32 (aveva 2h27:33, corso a Osaka il 31 gennaio di quest’anno), settima Rosalba Console (Fiamme Gialle), 2h26:10, anche per lei primato personale (il precedente era il 2h26:45 di Berlino 2009), e ottava la sorprendente Valeria Straneo (Runner Team 99, 35 anni di età, emersa ai massimi livelli solo quest’anno), che ha corso in 2h26:33, demolendo il 2h41.15 (Carpi 2009) che costituiva il suo primato precedente. Passaggio a metà corsa in 1h12:39 per Incerti e Console, 1h13:26 per la Straneo. Per tutte e tre, i tempi finali sono al di sotto del limite fissato dal Consiglio Federale (in accordo con il CONI) per la partecipazione ai Giochi Olimpici di Londra del prossimo anno. In fatto di statistiche, la Incerti (la medaglia di bronzo degli Europei di Barcellona 2010) si piazza al terzo posto nella lista italiana di sempre, scavalcando nell’ordine la stessa Rosalba Console, Maria Guida, e Bruna Genovese.

In testa alla graduatoria, il 2h23:47 del record italiano di Maura Viceconte (Vienna 2000). Restando in casa Italia, ma tornando alla prova maschile, va registrato anche il progresso di Domenico Ricatti (Aeronautica), che ha tolto oltre cinque minuti al suo personale (Milano 2011), correndo in 2h16:31, tempo che gli ha consentito di piazzarsi al dodicesimo posto nella maratona berlinese.

Ufficio Stampa Fidal

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