BOA VISTA ULTRAMARATHON

Data Luogo Categoria
10 dicembre 2011 Regione->Capo Verde
Strada->Altre distanze
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Sventola il tricolore nella prova femminile

CAPO VERDE – Ancora una volta le previsioni che davano per vincenti i podisti locali alla Boa Vista Ultramarathon si sono avverate: infatti, ad aggiudicarsi l’undicesima edizione dell’ultratrail di 150 chilometri è stato il capoverdiano Fortes Spencer Varela Edison, che con il tempo di 19h e 16’ si guadagna per il  gradino più alto del podio. A distanza di un’ora e 44 minuti si è piazzato il connazionale Cabral Josè Daniel, in una sfida che si è risolta negli ultimi chilometri prima che sull’isola di Boa Vista sorgesse il sole. Ma non solo capoverdiani sul podio perché Roberto Zanda partito da un’altra isola, la Sardegna, ha chiuso la sua terza partecipazione alla Boa Vista Ultramarathon con il terzo gradino del podio fermando il cronometro a 21h e 14’.

Il tricolore sventola nella prova femminile con il successo di Marta Poretti che vince con il tempo di 21h e 17’ chiudendo al quarto posto assoluto e staccando di oltre due ore la vincitrice dello scorso anno Alice Modignani.

L’undicesima edizione della massacrante gara di trail running ha visto l’esordio di una nuova classifica per gli atleti interessat i a percorre la gara fino al traguardo intermedio dei 70 chilometri per incoraggiare più persone ad avvicinarsi al mondo delle ultramarathon. La prova è stata vinta dall’italiano Claudio Morlin: con il tempo di 7h e 49’ Morlin ha distaccato di 45’ il capoverdiano Pires de Miranda Kueny e di oltre un ora e mezza Brito Silva Domingos Valerio.
Ai blocchi di partenza 37 concorrenti pronti a percorrere 150 chilometri di sentieri secolari, immersi in un paradiso terrestre,  tra deserti di sabbia bianca, distese di pietra lavica, dune e sassi appuntiti con l’oceano che appare e scompare, da svolgere in un tempo massimo di 50 ore di gara, in assoluta autonomia. Cinque i ritirati di cui 4 capoverdiani, mentre è da segnalare la mancata partecipazione di Marco Bonfiglio, vincitore dell’edizione passata, assente per problemi fisici.

Ritirato dopo aver percorso oltre metà gara, il podista estremo Todd Kasteler, ha dovuto dire addio ai sogni di gloria alla sua prima partecipazione alla Boa Vista Ultramarathon e per il runner americano noto per le sue performance sportive in Himalaya l’appuntamento con Capo Verde è solo rimandato.

Partiti alle 7 di sabato 10 dicembre, l’ultimo trailrunner è giunto al traguardo alle 22.55 di domenica 12 dicembre, provato ma soddisfatto della competizione.

E così per l’undicesima volta i runners sono approdati su quest’isola come dei pirati moderni, con carta alla mano l’hanno percorsa, l’hanno amata e perché no, forse anche odiata, ma quello che conta è essere passati in questo luogo incantato in cui i due giganti, l’oceano e il deserto, si incontrano e danno luogo a emozioni uniche che ripagano di qualsiasi fatica…e il pensiero corre veloce alla prossima Boa Vista Ultramarathon.

Ufficio stampa Fresian Team